{"id":1082,"date":"2023-06-21T18:43:20","date_gmt":"2023-06-21T16:43:20","guid":{"rendered":"https:\/\/antoniotonelli.info\/?page_id=1082"},"modified":"2023-06-21T18:55:56","modified_gmt":"2023-06-21T16:55:56","slug":"orti-di-periferia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/orti-di-periferia\/","title":{"rendered":"Orti di periferia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Presentazione della mostra personale alla Galleria Ciovasso<\/p>\n\n\n\n<p>Una limpida narrazione per immagini, pensosa e assorta, carica di una sottile e sotterranea tensione. \u00c8 la sintesi telegrafica del giudizio che si pu\u00f2 dare di questi ultimi lavori di Tonelli, maturi ormai di una professionalit\u00e0 senza ombre, di una loro interna prestanza, di una suggestiva sicurezza del dipingere. La sua visione dell\u2019immagine, infatti, insieme ai suoi mezzi espressivi, dimostra qui di aver continuato a crescere in questi anni di solitaria operosit\u00e0 e di essersi ulteriormente messa a fuoco sui propri pi\u00f9 interni motivi di tensione poetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Tonelli non \u00e8 un pittore cerebrale, un pittore freddo tutto teso a dar forma e sostanza a ragionamenti, idee, giudizi, e neppure \u00e8 pittore caldo, interessato solo ai propri privati fantasmi, all\u2019emersione impetuosa della propria interiorit\u00e0 emotiva. Direi, anzi, che Tonelli \u00e8 solo pittore dell\u2019occhio: pittore-pittore. Che, in altre parole, egli persegue nel suo lavoro l\u2019obiettivo (apparentemente meno gratificante) di dipingere soltanto ci\u00f2 che vede intorno a s\u00e9, di andare au motif come dicevano gli impressionisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 appunto qui, nelle pieghe e nelle circostanze di questa sua scelta contemplativa, che risiedono le radici dell\u2019attuale maturit\u00e0 delle sue opere e che si definiscono, inoltre, le ragioni della loro affilata evidenza, del loro fascino tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 di fronte a queste vedute di orti urbani (e Tonelli ne ha di bellissimi proprio sotto le finestre di casa sua, alla periferia milanese) e di fronte al loro pacato silenzio, all\u2019assorta e minuziosa descrizione che penetra addirittura tra le porosit\u00e0 pi\u00f9 minuscole degli oggetti e delle superfici, c\u2019\u00e8 soprattutto uno straordinario trasporto poetico, una intensa adesione alle cose e ai sentimenti relativi alla dimensione quotidiana dell\u2019esistenza: una dimensione che si nutre di nettezza e di pulizia morale, di ansia di comprendere fino in fondo (fino alla sua pi\u00f9 intima tramatura) la vera consistenza della realt\u00e0 che ci circonda, che ci connota, che ci definisce.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno potrebbe, forse, parlare di \u201cverismo\u201d: nulla di pi\u00f9 sbagliato, di pi\u00f9 lontano dal risultato effettivo di questi lavori, cos\u00ec come sarebbe altrettanto fuorviante pensare, per Tonelli, a una qualche traduzione nostrana dell\u2019iperrealismo. Niente di tutto questo. C\u2019\u00e8 qui, invece, semplicemente la pittura. La pittura come attivit\u00e0 e intensit\u00e0 palpitante della mano e, insieme, dello spirito, come lente esatta della poesia, come assoluta concentrazione della propria coscienza d\u2019esistere.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi campicelli con i loro oggetti sparsi e consumati, queste foglie, queste radici, queste ruggini trascolorate dal tempo e dalle stagioni, quella figura di schiena colta nel riposo, quel germinare immobile di microscopiche rugosit\u00e0, tutto \u00e8 apparentemente vero, esatto, icasticamente preciso eppure, anche, tutto \u00e8 trasfigurato fino in fondo, fino alle pi\u00f9 interiori sostanze: \u00e8 dilatato in una tensione crepitante, suggestivissima. Siamo di fronte, insomma, a qualcosa che \u00e8 oggettiva e soggettiva al tempo stesso, espressione d\u2019una constatazione e, insieme, d\u2019una interpretazione. Qualcosa che riassume e coniuga in s\u00e9 i termini della consapevolezza dell\u2019esistere e giunge a farlo, appunto, con grande efficacia e fascino, sull\u2019unico terreno possibile per questo fruttuoso intreccio: sul terreno dell\u2019immagine e della vera poesia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorgio Seveso &#8211; Milano, novembre 1983<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione della mostra personale alla Galleria Ciovasso Una limpida narrazione per immagini, pensosa e assorta, carica di una sottile e sotterranea tensione. \u00c8 la sintesi telegrafica del giudizio che si pu\u00f2 dare di questi ultimi lavori di Tonelli, maturi ormai di una professionalit\u00e0 senza ombre, di una loro interna prestanza, di una suggestiva sicurezza del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","ocean_post_layout":"","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"0","ocean_second_sidebar":"0","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"default","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"0","ocean_custom_header_template":"0","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"0","ocean_menu_typo_font_family":"0","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"default","ocean_display_footer_bottom":"default","ocean_custom_footer_template":"0","footnotes":""},"class_list":["post-1082","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1082"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1088,"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1082\/revisions\/1088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antoniotonelli.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}